Descrizione estesa
Ecco cosa sapere sul decreto licenziato dalla Conferenza Stato-Regioni:
A chi spetta il bonus
- L'aiuto spetta a tutti coloro che possiedono un animale domestico regolarmente registrato all’Anagrafe degli animali d’affezione e che hanno sostenuto delle spese medico-veterinarie che siano tracciabili. Per "animali d'affezione" o "da compagnia" si intendono quegli animali "tenuti, o destinati a essere tenuti, dall'uomo per compagnia o affezione senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all'uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione e impiegati nella pubblicità"
Quali animali sono interessati e quali no
- La misura riguarda poi soltanto specifiche categorie di animali come cani, gatti, criceti, furetti e piccoli roditori. Sono invece escluse altre categorie di animali, come quelli destinati all’allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare; quelli detenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole e, infine, quelli utilizzati per attività illecite
I requisiti
Per poter beneficiare delle detrazioni Irpef legate al bonus animali domestici ci sono dei requisiti molto precisi da rispettare:
- è necessario che il richiedente abbia almeno 65 anni;
- un Isee non superiore a 16.215 euro;
- sia un residente italiano
Come si presenta domanda
- Come riporta il decreto, per accedere al fondo “ciascun interessato deve presentare apposita domanda alla regione in cui risiede secondo le modalità individuate da ciascuna regione, indicando il numero di iscrizione nella Banca Dati Nazionale, sezione SINAC, o nelle banche dati regionali dell'animale di proprietà e l'indicatore Isee ed allegando la documentazione relativa alla spesa sostenuta”
Articolo completo su: https://tg24.sky.it/economia/2025/03/29/bonus-animali-domestici-2025-spese-veterinarie?card=6